INTERACTIVE NIKE ID

Circa tre anni fa – Maggio del 2005 – la Nike ha realizzato a Times Square (NY) un’affissione interattiva che abilitava tutti i passanti ad effettuare una personalizzazione del proprio modello di scarpa preferito utilizzando il cellulare. In pratica le persone che si trovavano a transitare in quell’area, componendo un numero telefonico, potevano utilizzare la testiera del telefonino per cambiare i colori di diverse componenti della scarpa Nike free ID.

Interactive Nike ID - Times Square (NY)

Dopo circa un minuto la sessione di ogni utente terminava e riceveva un’immagine della scarpa da lui stesso disegnata, che poteva essere impostata come wallpapaer del proprio telefonino. Unitamente a questa immagine, riceveva anche un codice speciale e un url per andare a comprare la scarpa da lui personalizzata.

In allegato un file descrittivo realizzato dall’interaction designer della RGA, l’agenzia che ha sviluppato il progetto, in cui sono descritte tutte le fasi dell’interazione prodotta dall’istallazione interattiva. INTERACTION FLOW – INTERACTIVE NIKE ID

S60

Tra le numerose applicazioni mobile esistenti sul mercato, le più diffuse sono quelle sviluppate per gli smarphone appartenenti alla S60. Sul sito www.s60.com è possibile trovare un ricco ventaglio di applicazioni da scaricare gratis, l’elenco dei telefonini compatibili e le categorie delle applicazioni d’interesse (video, entertainment, food, giochi, salute, viaggi, etc.)

La piattaforma S60 è leader di mercato.

 

Di seguito un grafico significativo sul marketshare dei device con differenti sistemi operativi:

    Marketshare dei device con differenti sistemi operativi

    I grandi Brand e un nuovo canale pubblicitario

    L’evoluzione tecnologica e la possibilità di creare nuove forme di engagement del target, stanno spingendo sempre più i grandi brand ad utilizzare forme di advertising ad alto impatto emotivo. E’ il caso ad esempio del marketing di prossimità che equivale sempre più al bluetooth marketing e convince vari player a sperimentarne le potenzialità e l’efficacia.

    Malgrado l’Italia sia il paese con più ampio diffusione e penetrazione di telefonia mobile, negli ultimi anni è fuori da i nostri confini, nel mercato europeo, che si segnalano importanti campagne “deliverate” sui cellulari, grazie a questa tecnologia senza fili di prossimità.

    Tanto per citare qualche caso, già un paio d’anni fa, nella metropolitana di Londra si è dato il via alla pubblicità tramite la tecnologia bluetooth, grazie all’affissione interattiva di Viacom Outdoor che ha ospitato per due settimane Channel 4, inviando direttamente sui cellulari uno degli otto documentari di 4 minuti della trasmissione FourDocs.

    Un altro caso interessante è la Nike che, a Barcellona in piazza Cataluna, utilizza un sistema di Bluetooth Marketing per trasmettere da un enorme manifesto pubblicitario le proprie pubblicità. Da sempre questo brand utilizza marketing non convenzionale. Nel caso spagnolo è stato utilizzato un enome manifesto con il tennista Rafa Nadal, come testimonial e incuriosire i passanti ad attivare il bluetooth del proprio telefonino per ricevere il nuovo spot Nike e digital goodie, quali lo screensaver di Nadal.

    Anche in Italia sempre la Nike ha adottato il Bluetooth Marketing, grazie a monitor al plasma posizionati nelle vetrine dei Nike Store italiani, invitano i passanti a scaricare contenuti tematici sul proprio cellulare.

    Anche McDonald’s, in Portogallo, ha adottato una piattaforma integrata (SMS, MMS e Bluetooth Marketing) per relazionare con i propri clienti. In questo caso, il Bluetooth Marketing viene utilizzato come strumento promozionale durante gli happy hour.

    Android

    Mobile Tv Format

    Interessante l’iniziativa inglese che trasforma il “classico” talk show televisivo dedicato al calcio in un format per cellulari interattivo, interamente creato per essere fruito dai device mobili: Soccer Addicts. Ecco un caso di successo che trasforma un talk show sportivo, trasmesso dalla televisione tradizionale, in un programma a “portata di tasca”.

    Per gli Addicted del calcio cosa c’è di meglio che discutere e rivedere le principali partite del campionato: a condurlo Niel “Razor” Ruddock, ex giocatore inglese accompagnato da ospiti in studio tra cui i Vip più noti, interviste varie, filmati per rivedere tutte le azioni più importanti e ci sono i commenti da parte dei tifosi. Ogni puntata ha una durata complessiva di 4 minuti, in cui si avvicendano interviste esterne e in studio. Un appuntamento settimanale imperdibile!
    Ciò che stupisce e che poi differenzia il format dal talk show televisivo è soprattutto l’alto grado di interattività e di partecipazione concessa agli utenti, tanto da portare il programma ad essere incluso tra il gruppo degli User-generated Content. L’innovazione introdotta da questo nuovo contenuto di mobile TV è che sfrutta appieno la bidirezionalità audiovisiva dei cellulari 3G che si accompagna alle tendenze di protagonismo del 2.0 in cui i tifosi sono invitati a lasciare un proprio contributo all’interno del talk show.